Chiudere il primo tour de force con il sorriso. Il Napoli vuole continuità. Dopo il successo prezioso in Champions League con lo Sporting Lisbona, la squadra partenopea ha intenzione di cancellare il ko di Milano e riprendere a correre anche in campionato per preservare il primato. La sfida interna con il Genoa (fischio d’inizio alle ore 18:00) chiuderà tre settimane vissute col piede ben piantato sull’acceleratore, con cinque sfide tra serie A e Champions League che al momento raccontano di tre vittorie e due sconfitte. Serve il poker per approcciare alla sosta per le nazionali con una classifica convincente. Sulle gambe dei calciatori azzurri però si fanno sentire i segni di un settembre senza tregua appena andato in archivio. Elemento determinante anche per poter immaginare novità di formazione in vista della visita al Maradona del Grifone. Se per la porta la scelta di puntare su Meret al posto di Milinkovic-Savic è legata non a questioni fisiche ma di gerarchie, in difesa invece bisogna fare i conti con un reparto in affanno. Beukema e Juan Jesus stringeranno i denti e faranno ancora coppia nel cuore del pacchetto arretrato. In panchina Marianucci mentre restano fuori Rrahmani e Buongiorno. Novità sulle corsie: Di Lorenzo ha rifiatato mercoledì a causa della squalifica in Europa e sarà di nuovo il capitano azzurro. A sinistra salgono le quotazioni di Olivera, nonostante Spinazzola sia in un momento di forma straripante e da Gutierrez arrivino segnali incoraggianti. In mezzo al campo niente turnover: Lobotka guarderà ancora le spalle ad Anguissa, McTominay e De Bruyne. Il belga è il faro, protagonista in Champions League con lo Sporting Lisbona con i due assist forniti a Hojlund. La premiata ditta si riconfermerà anche oggi, con il belga pronto ad agire ancor alle spalle dello scandinavo, con Lucca che insegue. Una novità invece potrebbe riguardare il ruolo di esterno destro: Politano ha speso tanto nelle ultime sfide e potrebbe rifiatare. In rampa di lancia c’è David Neres. Il numero sette, sia a Milano che con lo Sporting Lisbona, ha portato guizzi ma soprattutto velocità nell’uno contro uno per rompere l’equilibrio. Sarebbe la prima da titolare in stagione dopo una prima parte di stagione da appena 91’ disputati. Più indietro Lang che ha rotto il ghiaccio e ora vuole una nuova chance.

