Tafferugli, cariche e lacrimogeni turbano la mobilitazione per Gaza

SALERNO – Alcuni agenti leggermente contusi, una manifestante fermata e un paio di feriti lievi, alcune cariche, lanci di lacrimogeni e tafferugli che hanno fatto seguito al tentativo di alcuni manifestanti di superare il cordone di polizia che bloccava l’accesso al porto commerciale: la manifestazione organizzata ieri mattina nel capoluogo a sostegno della Global Sumud Flotilla e, più in generale, della causa palestinese è improvvisamente deragliata dai binari di una pacifica protesta dinanzi ai cancelli dello scalo marittimo cittadino.
Eppure la mattinata era inziata in grande serenità, con il concentramento della Cgil a piazza Amendola e quello dell’Usb a via Ligea, dinanzi all’ingresso del porto. Qui, nel corso della mattina, è confluito il corteo che ha preso le mosse da piazza Amendola, cui si sono uniti gli studenti.
Alcune migliaia di persone si sono così ritrovate, con striscioni e bandiere, dinanzi al varco d’accesso del porto commerciale, bloccando l’ingresso aglia utomezzi pesanti. Tutto si è svolto nella massima tranquillità tra corsi e caroselli fino alle 13, minuto più minuto meno.
A quell’ora un piccolo gruppo di manifestanti ha tentato di superare lo sbarramento messo in piedi dalle forze dell’ordine, che fin dalle prime ore del mattino hanno schierato un paio di furgoni a bloccare gli accessi, rinforzando progressivamente il cordone di agenti in tenuta antisommossa.
La reazione degli agenti è stata immediata, con il lancio di lacrimogeni ed alcune cariche di alleggerimento, frangente in cui due giovani manifestanti hanno riportato lievi contusioni. Il contatto tra i due schieramenti è durato solo pochi minuti, il tempo sufficiente perché agenti e manifestanti “duellassero” a suon di manganelli ed aste di bandiere e qualche oggetto volasse in direzione dello schieramento di polizia.
Fortunatamente, come detto, la tensione è rapidamente calata, con i manifestanti che hanno continuato a presidiare l’accesso al porto ancora per un’oretta. In seguito ha preso le mosse un corteo che ha attraversato tutto il centro cittadino, fino a raggiungere la stazione feroviaria. Qui dopo un breve presidio la manifestazione si è definitivamente sciolta.
Inevitabili le pesanti ripercussioni sul traffico cittadino, con il centro cittadino completamente paralizzato fin dalle prime ore del mattino. Bloccato per l’intera mattina l’accesso di camion allo scalo marittimo.

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