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NAPOLI – Una doppietta pesantissima per riportare il sorriso in casa Napoli. Rasmus Hojlund si dimostra l’uomo dai gol pesanti, certificando l’investimento da capogiro effettuato senza troppi fronzoli dalla società partenopea per sopperire al grave infortunio di Romelu Lukaku. Ben quarantacinque milioni per strapparlo al Manchester United e affidargli le chiavi del reparto offensivo, nonostante la giovane età. Se Firenze era stato un bigliettino da visita niente male, la doppietta con lo Sporting Lisbona non solo ha allontanato le prime critiche ma soprattutto ha permesso agli azzurri di raddrizzare il cammino in Champions League. “E’ stata la notte che ho sognato da sempre”, le parole dello scandinavo ai microfoni della Uefa. Negli occhi dei tifosi i due lampi: il primo con lo scatto fulmineo per bruciare la difesa avversaria in contropiede, poi il secondo con la veemenza per anticipare Rui Silva e regalare al Napoli un successo preziosissimo. Il Maradona ha urlato per la prima volta il suo nome, dopo averlo applaudito con il Pisa. E ora sa di poter contare su un attaccante cinico e spietato, già legatosi a doppio filo con la realtà partenopea. Lo dimostra il dito sullo scudetto del Napoli battuto al momento del primo gol: “Ho esultato toccando lo stemma perché sono felice di giocare qui. Poi ho indicato anche quello della Champions League perché amo segnare in Europa”.
Fame di emergere che ben si sposa anche con le straordinarie qualità atletiche e balistiche. A premiare Hojlund ci ha pensato però il talento sconfinato di De Bruyne. Il belga, soprattutto in occasione dell’assist al bacio nell’azione del primo gol, ha ricordato le giocate che lo hanno portato sul tetto del mondo con il City, allora servendo palloni al bacio per Haaland. Ed è proprio dal numero 11 partenopeo che arriva il paragone illustre per il giovane Hojlund: “Penso che Rasmus abbia tanta qualità, è abbastanza simile a Haaland come tipologia di giocatore – la carezza di KDB in mixed zone -. Entrambi sono mancini e amano attaccare lo spazio. Per lui è stata una grande serata: sono sicuro che ci aiuterà a fare tanti altri gol”. Agli assist ci pensa De Bruyne, per Hojlund già con il Genoa sarà tempo di confermare il suo killer instinct.

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