Tanti ex. Che vivranno inevitabilmente il derby tra Salernitana e Cavese con uno spirito diverso. Su tutti Gerardo Fusco, per tutti semplicemente Fusco Jr, figlio della bandiera granata Luca, cresciuto nel settore giovanile dell’ippocampo, prima dell’esordio assoluto in serie A e in serie B con indosso la maglia della squadra della sua città. Origini impossibili da cancellare, nonostante un addio un po’ inaspettato e la voglia di provare ad affermarsi nella vicina Cava de’ Tirreni. Per lui qualche spezzone, pochi minuti, ma tutto il tempo necessario per ritagliarsi spazio e fiducia, cercando di ripercorrere le orme del papà, che pure in bluefoncé, nel ’97, vinse un campionato di serie D. C’è poi Giuseppe Fella, attaccante salernitano cresciuto ad Ogliara, tra i calciatori più esperti e talentuosi della Cavese, con la quale si appresta a giocare per la quarta stagione dopo aver messo a segno una quarantina di reti. Per lui un approdo in granata solo virtuale, con tanto di foto di rito dopo la firma sul contratto, ma di fatto chiusosi con zero presenze e diversi prestiti prima dell’addio definitivo. Per lui, non al meglio delle condizioni ma pronto a stringere i denti pur di essere del derby, un centro in campionato, giunto con uno spettacolare colpo di tacco contro l’Altamura. Tra gli ex anche Francesco Orlando, altro elemento che in granata, complici infiniti problemi fisici non è mai riuscito a ritagliarsi uno spazio da protagonista, collezionando appena 5 apparizioni prima dei tanti prestiti fino al termine del contratto, ed Emmanuele Matino, l’unico sponda granata. Per lui un biennio all’ombra del Simonetta Lamberti, esperienza chiusa con la retrocessione in serie D al termine del campionato di serie C 2020-2021. (ste.mas)

