NAPOLI – Sistemare la situazione in Champions League con una vittoria. Il Napoli fa i conti con la prima notte dei desideri al Maradona. Nel catino di Fuorigrotta, in uno stadio ancora una volta sold-out, la squadra partenopea scende in campo per la prima volta davanti al suo pubblico nella suggestiva cornice continentale. E quella con lo Sporting Lisbona (fischio d’inizio alle ore 21:00), alla luce anche del nuovo format della coppa dalle grandi orecchie ha già il sapore di sfida importante. Perché il Napoli è reduce dal ko con il Manchester City che ha lasciato rimpianti solo per il test da big invalidato dall’espulsione di Di Lorenzo dopo appena 21’. Il ko una conseguenza da fronteggiare. Per questo motivo, vincere al Maradona permetterebbe alla truppa di Antonio Conte di aggiustare il tiro e ripartire, cancellando anche la sconfitta in campionato con il Milan che è costato il primato in solitaria ai partenopei. Per la seconda giornata della lunga e cervellotica fase a gironi, il Napoli deve fare i conti con l’emergenza in difesa. Si proverà a recuperare Spinazzola, unico profilo in grado di poter sostituire lo squalificato Di Lorenzo. Altrimenti c’è la suggestione Elmas come terzino. Anche perché Mazzocchi, al pari di Marianucci, è fuori dalla lista Uefa, mentre Rrahmani e Buongiorno ritorneranno solo dopo la sosta per le nazionali. Così, conferme obbligatoria per Gutiérrez sulla sinistra così come Juan Jesus al centro. Con il brasiliano anche il rientrante Beukema. In mezzo nessun dubbio: Lobotka guarderà le spalle a Politano, Anguissa, McTominay e De Bruyne. Sul belga, rabbuiato per il cambio a Milano, Conte ha speso parole al miele: “Kevin è del Napoli, fa bene la squadra fa bene lui, fa male la squadra fa male lui. Sappiamo cosa può darci, è un giocatore che va supportato e cerchiamo di trovare giusti equilibri. Tutto chiarito: patti chiari, amicizia lunga”.
Il tecnico ha poi presentato la sfida di questa sera: “Affrontiamo un match importante, uno snodo per il nostro percorso in Champions. Lo Sporting è un’ottima squadra che ha vinto il campionato portoghese. Insieme a Benfica e Porto rappresenta l’élite del calcio lusitano. Abbiamo pochissimo tempo per preparare la partita, cercando di limare gli errori commessi a Milano. Abbiamo giocato dominando, però non siamo stati così attenti come lo siamo stati in passato: dobbiamo essere più bravi e migliorare in determinate situazioni“.

