CAVA DE’ TIRRENI- A lezione di… “mangiare sano”. L’importanza della corretta alimentazione spiegata ai ragazzi, fra i banchi di scuola, con nutrizionisti e psicologi. Al via domani, nell’istituto “Balzico-Giovanni XIII” la due giorni (29 e 30 settembre) dedicata alla “Sana e corretta alimentazione”.
A tenere i seminari una nutrizionista e una psicologa per dare la possibilità ai ragazzi di confrontarsi con esperti del settore pronti a rispondere a tutte le domande e curiosità. L’iniziativa rientra nel progetto “Scuola Viva”, promosso dalla Regione, «una risorsa fondamentale – spiegano dalla scuola – per approfondire e arricchire il progetto formativo di bambini e ragazzi».
Diversi i moduli didattici realizzati grazie al progetto regionale, da “Inclusione a colori” a “Musica maestro”, da “Giornalisti fuori classe” a “Sbandieriamo” e “Web radio”, che hanno riscosso grande entusiasmo da parte dei ragazzi.
Corsi e seminari – che si vanno ad aggiungere già alla ricca offerta formativa dell’istituto guidato dalla dirigente scolastica Teresa Sorrentino – realizzati grazie alla sinergia tra la scuola e i partner: RadioBase, Cava Felix e Borgo San Nicolò–Le Cinque Contrade APS, Associazione Desiderio, coordinati da Moby Dick ETS. Da domani al Balzico si parlerà di alimentazione per educare i ragazzi a mangiare meglio che non significa necessariamente imporre rinunce, ma aiutarli a scoprire il valore del cibo come energia e benessere.
Troppi ragazzi, soprattutto in età scolare, crescono con abitudini alimentari scorrette che rischiano di comprometterne lo sviluppo. Colazioni saltate, merendine confezionate al posto della frutta, bibite gassate consumate al posto dell’acqua: piccoli gesti quotidiani che diventano cattive abitudini. A questo si aggiunge spesso il consumo eccessivo di fast food e snack veloci, legati a ritmi frenetici o a mode sociali. Cattive abitudini alimentari che si traducono in stanchezza, difficoltà di concentrazione e un progressivo aumento di casi di sovrappeso anche tra i più giovani. Con la Campania che rimane maglia nera per obesità pediatrica.
In regione, secondo i dati dell’indagine OKkio alla Salute 2023 dell’istituto Superiore di Sanità, il 43,2 per cento dei bambini, fra gli 8 e i 9 anni è in sovrappeso o obeso (il 12,6% per cento di obesità, il 24,6% di sovrappeso e il 6% di obesità grave). Situazione che peggiora per la fascia di età fra i 6 e gli 11 anni, dove il numero di bambini in sovrappeso arriva a quota 137 mila, di cui 59 mila obesi.
Domani il seminario di approfondimento su un tema fondamentale come l’alimentazione, ma anche l’occasione per valorizzare un percorso educativo che ha posto al centro la crescita personale, la creatività e il benessere dei ragazzi.

