di Pierpaolo Pellegrino *
In un’epoca caratterizzata da rapidi cambiamenti tecnologici, sociali ed economici, la formazione professionale rappresenta uno degli strumenti più potenti per ridurre i divari e costruire nuove opportunità. Nel Mezzogiorno d’Italia, dove il tasso di disoccupazione giovanile resta tra i più alti d’Europa e la fuga di cervelli continua a impoverire il tessuto socio-economico, investire in competenze significa investire nel futuro. Ogni anno migliaia di ragazzi del Sud lasciano la loro terra per cercare opportunità altrove. È una perdita doppia: di energie, di idee, di futuro. Eppure, non mancano talenti e creatività. A mancare spesso è la possibilità di trasformare un titolo di studio in un lavoro stabile.
Un contesto che cambia velocemente, il mondo del lavoro non è più lo stesso di dieci anni fa: digitalizzazione, transizione ecologica, innovazione tecnologica e globalizzazione hanno riscritto le regole del gioco. Molte professioni stanno scomparendo, mentre nuove figure professionali emergono con forza, richiedendo competenze aggiornate e specialistiche. Per il Sud Italia questo scenario rappresenta una sfida ma anche una grande opportunità: trasformare la tradizionale debolezza in una leva di sviluppo, sfruttando la formazione come motore di crescita. Formarsi oggi significa non restare indietro domani.
Perché la formazione è strategica per il Sud?
Ridurre il gap occupazionale: corsi e master professionalizzanti permettono ai giovani laureati e diplomati di acquisire competenze spendibili immediatamente nel mondo del lavoro.
Valorizzare i talenti locali: trattenere nel territorio giovani preparati significa evitare la migrazione verso il Nord o l’estero, rafforzando il tessuto imprenditoriale del Sud.
Attrarre investimenti: un capitale umano qualificato rende il Mezzogiorno più competitivo e attrattivo per aziende italiane e internazionali.
Sostenere l’innovazione: competenze in settori come europrogettazione, management culturale, diritto, economia digitale e sostenibilità diventano leve per la crescita di filiere innovative.
Accanto alle università, le scuole di alta formazione e le business school stanno diventando un punto di riferimento cruciale per il Sud. Offrono percorsi snelli, mirati e finanziati anche grazie a fondi pubblici come il PNRR, che consentono a molti giovani di accedere a master di alto livello senza gravosi costi a carico delle famiglie.
Il nostro obiettivo non è solo trasmettere nozioni, ma accompagnare lo studente in un percorso di crescita personale e professionale, con laboratori pratici, stage e contatti diretti con il mondo delle imprese.
La formazione è un investimento che produce valore! Ogni euro speso in formazione genera benefici diffusi: più occupazione, più produttività, più coesione sociale. In un Paese che punta alla ripresa economica e a una transizione digitale ed ecologica, non possiamo permetterci di lasciare indietro il Mezzogiorno.
Il capitale umano è la risorsa più preziosa che possediamo: coltivarlo significa seminare sviluppo, innovazione e futuro. Il Mezzogiorno ha bisogno di credere nei suoi giovani, e i giovani hanno bisogno di strumenti concreti per restare e costruire valore nella loro terra.
La formazione professionale non è un lusso, ma una necessità. È la strada maestra per colmare le disuguaglianze territoriali, offrire opportunità ai giovani del Sud e costruire un’Italia più equa e competitiva. Perché il vero riscatto del Mezzogiorno non passerà solo da infrastrutture e incentivi economici, ma dalla forza delle competenze di chi lo abita. Salerno Formazione Business School si propone come un modello per il Mezzogiorno, infatti, ormai da 20 anni, Salerno Formazione Business School è impegnata nella missione di formare professionisti qualificati, con percorsi mirati ed innovativi che rispondono alle esigenze reali del mercato del lavoro.
Grazie a una vasta offerta di Master di Primo e Secondo Livello, resi accessibili anche attraverso i fondi del PNRR (pagando solo la tassa di iscrizione), la nostra Business School ha permesso a migliaia di studenti di acquisire competenze spendibili immediatamente.
I nostri punti di forza:
Connessione con il territorio: i corsi sono pensati per valorizzare i settori strategici del Sud, dall’arte e beni culturali al project management, dal diritto all’economia digitale.
Formazione ibrida: lezioni in aula a Salerno e in modalità online, per abbattere ogni barriera geografica.
Approccio pratico: stage, laboratori e partnership con aziende e istituzioni garantiscono un legame diretto tra teoria e mondo del lavoro.
Esperienza consolidata: dal 2007, Salerno Formazione è sinonimo di qualità, serietà e attenzione allo sviluppo delle carriere.
In un territorio che soffre di disoccupazione e fuga di cervelli, Salerno Formazione Business School rappresenta un ponte tra giovani talenti e opportunità professionali. Non solo un luogo di apprendimento, ma un vero e proprio motore di crescita per il Mezzogiorno.
- direttore Salerno Formazione
Business School

