ROMA – Apprensione per il Papa. ‘I medici mi hanno trovato un nodulo al polmone allo stato iniziale e ben localizzato. Ritengono sia opportuno intervenire e quindi ho deciso di operarmi’, annuncia a sorpresa Leone all’Angelus. L’intervento è già programmato ad inizio settimana al Gemelli, tra martedì e mercoledì. La Santa Sede fa sapere che la degenza post operatoria durerà circa sette giorni. L’esperto: ‘La presenza di un nodulo non equivale a una diagnosi di tumore’. Auguri dall’Italia e da tutto il mondo. Il messaggio di Mattarella: ‘Le siamo vicini’. L’agenda per ora non cambia, confermato anche il viaggio di novembre in Perù. Messaggi al Papa anche dalle Diocesi della Campania. “In queste ore, desidero farmi voce dell’intera comunità diocesana di Napoli per esprimere al Santo Padre Leone XIV la nostra affettuosa vicinanza e accompagnarlo con la preghiera in vista dell’intervento chirurgico che dovrà affrontare. Anche chi ogni giorno si fa prossimo alle ferite dell’umanità ha bisogno, nei momenti della prova, di sentire accanto a sé una comunità capace di volergli bene. Per questo desideriamo far giungere al Papa l’abbraccio fraterno della nostra Chiesa e della nostra gente, con la fede semplice e tenace di chi sa affidare al Signore le proprie fragilità, senza smettere di sperare. Santità, Napoli Le è vicina. Le siamo vicini con la preghiera e con l’affetto della nostra gente. Chiediamo al Signore che La sostenga in questi giorni, perché possa attraversarli con fiducia e ritrovare presto la salute”. Lo scrive, in una nota, l’arcivescovo di Napoli, il cardinale Domenico Battaglia.
“Affidiamo il Santo Padre all’intercessione della Vergine Maria, tanto amata dalla nostra gente. A Lei chiediamo di accompagnarla in questo passaggio delicato e di aiutarci a custodire, anche nella fragilità, la certezza che nessuno è solo quando l’amore si fa presenza e la preghiera diventa vicinanza”, conclude don Mimmo.

ANSA/ETTORE FERRARI
