Fiorenza Ceniccola, doppio riconoscimento: «Il futuro dei giovani si costruisce con il lavoro» La vicesindaca di Guardia Sanframondi ancora tra i 60 Under 30 di PoliticaMag. A lei anche il Liberi Network Award

Per il secondo anno consecutivo Fiorenza Ceniccola è tra i 60 Under 30 che stanno cambiando il Paese, selezionati da PoliticaMag. Alla vicesindaca di Guardia Sanframondi va anche il Liberi Network Award, il riconoscimento di Sondaggi BiDiMedia dedicato ai comunicatori politici emergenti.
Il premio, assegnato a una selezione dei protagonisti dell’iniziativa di PoliticaMag, ha individuato in Ceniccola una figura capace di richiamare l’attenzione sullo spopolamento del Mezzogiorno, sulla fuga dei giovani e sulla coesione territoriale. Temi che accompagnano un percorso politico e istituzionale segnato dall’impegno sul territorio: prima donna a ricoprire la carica di vicesindaco di Guardia Sanframondi, dopo essere stata l’unica donna eletta in Consiglio comunale, Ceniccola ha assunto a 28 anni un incarico nella Segreteria regionale di Forza Italia in Campania.
«Essere tra i 60 Under 30 che stanno cambiando il Paese per il secondo anno consecutivo è un riconoscimento che accolgo con gratitudine, ma soprattutto uno stimolo a proseguire il lavoro iniziato», dichiara.
Nelle sue parole torna la scelta compiuta dopo un’esperienza all’estero durata sei anni: rientrare in Italia e investire nel territorio in cui è cresciuta. «Credo che la politica debba offrire alle persone non soltanto speranza, ma possibilità concrete di costruire qui il proprio futuro».
Per i prossimi anni, Ceniccola indica come obiettivo una politica sociale di centrodestra fondata sulla libertà delle persone, sulla dignità del lavoro e sulla creazione di opportunità durature. La questione giovanile viene affrontata a partire dalle condizioni necessarie per raggiungere l’autonomia: un’occupazione, una casa, la possibilità di costruire un progetto di vita.
«Non possiamo continuare a rispondere a problemi strutturali con politiche ad effetto. Se un giovane non trova lavoro, non può permettersi una casa e non riesce a costruire un progetto di vita, non basta introdurre un nuovo sussidio. Servono politiche capaci di creare occupazione, favorire le assunzioni, sostenere chi vuole fare impresa e lasciare a chi lavora un reddito adeguato a vivere con dignità».
L’attenzione alle opportunità riguarda anche i piccoli Comuni e il settore agricolo. Per le aree interne, la proposta è una strategia nazionale che integri casa, lavoro, imprese, servizi, accesso al credito e infrastrutture, superando gli interventi sporadici. Per gli agricoltori, Ceniccola sottolinea la necessità di rafforzare il potere contrattuale di chi produce, rendere trasparente la formazione dei prezzi e garantire rapporti di filiera più equi.
«Il sostegno pubblico può essere fondamentale nelle situazioni di emergenza, ma non può diventare una risposta permanente a problemi che richiedono soluzioni strutturali. La vera politica sociale è quella che mette le persone nelle condizioni di essere autonome, lavorare, fare impresa e scegliere liberamente il proprio futuro».
Il doppio riconoscimento richiama infine il tema della presenza delle nuove generazioni e delle donne nelle istituzioni. «Vedere più giovani e più donne nei luoghi decisionali non deve più rappresentare un’eccezione, ma diventare la normalità. Il cambiamento non va soltanto invocato, il senso più vero di questo premio è riconoscere che è già in corso e creare le condizioni perché possa continuare».

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