Il sorriso arriva dalla Norvegia. Rasmus Hojlund torna a segnare. E fa niente per il Napoli se la sua Danimarca fa i conti con la sconfitta contro la squadra di Haaland. Al club azzurro interessava rivedere il suo bomber ritornare a sorridere. Perché l’Hojlund di Napoli è un attaccante costretto a lottare da solo. La solitudine del numero nove. Come sottolineato da Opta, Rasmus Hojlund in questa Serie A sta viaggiando a una media di un pallone giocato in area avversaria ogni 26 minuti (14 in 363′): tra gli attaccanti centrali con almeno 350 minuti in campo, solo Paul Mendy (1 ogni 33) ha fatto peggio finora. Si spiega soprattutto così l’inefficacia dell’ex Atalanta nelle partite in cui non è andato a segno. Peraltro questo dato è il perfetto contraltare alle gare in cui invece è risultato prolifico: non a caso, i 2 gol di Hojlund (contro Como e Inter) sono arrivati con conclusioni partite dall’esterno dell’area di rigore. Insomma il danese ex Atalanta e United è abbastanza isolato. Nelle prime cinque uscite stagionali il 23enne ha tentato otto tiri verso la porta realizzando due gol: da capire se riuscirà a raggiungere quota 12, ossia il numero di gol realizzato un anno fa sotto gli ordini di Conte. Che gli attaccanti non vengano valorizzati nel gioco allegriano è cosa nota: basta chiedere a Leao, Nkunku, Pulisic, Gimenez e Fullkrug, ossia gli attaccanti del Milan della passata stagione. Nessuno dei cinque ha raggiunto la doppia cifra nel campionato 2025/2026. Il portoghese ora al Galatasaray si è fermato a quota 7, Nkunku a 7 mentre Pulisic a quota otto. Fullkrug ha realizzato una sola rete al Lecce mentre Gimenez non ha mai esultato anche a causa di un lungo stop. E anche dal compagno di reparto Lucca non arrivano segnali positivi, anzi. Allegri con coraggio aveva scelto nel cuore del secondo tempo di rinunciare ad Hojlund per dare una chance all’ex Udinese. Prova d’impegno e fisico ma mai determinante nei momenti topici della partita. E quella ‘marcatura’ a Favasuli in piena area di rigore viola nel recupero che è diventata virale. La sensazione è che la seconda chance concessa dal Napoli a Lucca vada verso una sonora e definitiva bocciatura. Il club s’interroga, pensa ad un possibile nuovo addio a gennaio. E studia anche le soluzioni. Icardi è una tentazione, Davis dell’Udinese l’usato sicuro. QU

