NAPOLI – Ancora un incendio tra le ecoballe del sito di stoccaggio di Taverna del Re, a Giugliano in Campania: quindici giorni fa ci fu un altro rogo.
Ieri pomeriggio si è tenuta una riunione del Centro coordinamento soccorsi, convocata dal prefetto di Napoli, Michele di Bari. I vigili del fuoco hanno riferito che stanno proseguendo – con l’impiego di due squadre, due autobotti, un’autobotte chilolitrica di circa 14.000metri cubi, un’autoscala e un carro aria – le attività di spegnimento. L’incendio è stato messo subito sotto controllo e si sta lavorando per lo smassamento delle ecoballe presenti sul posto.
Il rappresentante di Sapna ha assicurato che sono stati effettuati i necessari approfondimenti, allo scopo di individuare i punti di approvvigionamento di acqua più vicini logisticamente a quello attualmente utilizzato, localizzato presso il centro commerciale Auchan. Il rappresentante della Protezione civile regionale ha precisato che sono sati impegnati nel luogo dell’incendio tre camion per lo smaltimento dei rifiuti e di due mezzi speciali “ragni” per lo smassamento del sito, in concorso con le altre forze di soccorso statale.
Immediata la reazione dei partiti di opposizione in Consiglio regionale che chiamano alle proprie responsabilità il presidente Fico e i suoi assessori. Netta la presa di posizione di Forza Italia con il segretario regionale, Fulvio Martusciello (nella foto a sinistra: “A Taverna del Re bruciano ancora le ecoballe, a soli quindici giorni dall’ultimo incendio. Fiorella Zabatta ormai è l’assessore all’inquinamento ambientale della Regione Campania”. “Dopo il primo rogo che cosa è stato fatto per evitare il secondo? È questa la domanda alla quale Zabatta, che ha la delega alla Protezione civile, deve rispondere. Oggi la Protezione civile regionale è nuovamente impegnata sul posto, insieme ai vigili del fuoco, nelle operazioni di spegnimento e smassamento delle ecoballe”, aggiunge Martusciello. “L’assessore dica quali misure sono state adottate in queste due settimane e perché non sono bastate a scongiurare un nuovo incendio. Taverna del Re ha già pagato un prezzo altissimo durante l’emergenza rifiuti. Zabatta venga a Giugliano, spieghi cosa è accaduto e soprattutto cosa intende fare perché non accada una terza volta”, conclude il numero uno degli azzurri campani. Fratelli d’Italia chiede invece addirittura le dimissioni del presidente Fico. “Ancora una volta bruciano le ecoballe di Taverna del Re. È il secondo incendio nello stesso sito in appena quindici giorni. A questo punto Roberto Fico deve assumersi la responsabilità politica di quanto sta accadendo e rassegnare le dimissioni”. Lo sostiene Gimmi Cangiano, deputato di Fratelli d’Italia e vicepresidente della Commissione parlamentare Ecomafie, dopo il nuovo rogo divampato nel sito di Giugliano.
“Dopo l’incendio del 6 settembre ci era stato assicurato che la situazione fosse sotto controllo. Oggi siamo nuovamente davanti alle fiamme e a una nube visibile a chilometri di distanza. È necessario chiarire immediatamente come sia stato possibile, quali misure di prevenzione e vigilanza siano state adottate e quali siano le cause del nuovo incendio – spiega – Qui non parliamo di polemica politica, ma dell’aria che respirano le nostre famiglie e della salute dei nostri figli. La Terra dei Fuochi ha già pagato un prezzo troppo alto. Fico non può continuare a gestire le emergenze quando esplodono: servono prevenzione, controllo e responsabilità. Con la salute e la vita dei cittadini non si scherza”.
Non meno dura la presa di posizione della Lega. “Due incendi in quindici giorni tra le ecoballe di Taverna del Re. È una situazione che impone al presidente della Regione Roberto Fico e all’assessore Claudia Pecoraro di fornire risposte chiare e verificabili. Dopo il primo rogo, le indicazioni fornite dalla Regione non hanno chiarito in modo sufficientemente preciso tempi e modalità degli interventi. Ora chiediamo di conoscere lo stato della messa in sicurezza del sito, le misure adottate per prevenire nuovi incendi e un cronoprogramma pubblico per la rimozione delle ecoballe, con scadenze e responsabilità definite”, afferma il capogruppo Lega in Commissione ambiente alla Camera e coordinatore della Lega in Campania, Gianpiero Zinzi (nella foto a destra).
“La questione più urgente è la tutela dei cittadini e dei residenti. Occorre assicurare controlli ambientali tempestivi, comunicare i risultati dei monitoraggi e chiarire quali precauzioni siano necessarie per la popolazione. Non si può chiedere a chi vive in quest’area di attendere senza sapere quali rischi siano stati accertati e quali interventi siano in corso – ha aggiunto Zinzi – Ringrazio i Vigili del fuoco e tutti gli operatori impegnati nelle operazioni di spegnimento. Ma l’emergenza non può essere affrontata soltanto quando scoppiano le fiamme. Fico e Pecoraro rendano pubblici gli atti, il calendario degli interventi e lo stato di avanzamento della rimozione. Su Taverna del Re servono fatti documentabili, tempi certi e, prima di tutto, sicurezza per le persone”.

