Mister Raffaele prova l’ennesimo allungo in vetta ma con il turnover

Vincere perché è pur sempre un derby. Vincere per non macchiare un giorno di festa cittadina. Vincere, infine se non forse soprattutto, per ribadire le proprie ambizioni e difendere la vetta della classifica. La Salernitana che nel giorno di San Matteo sarà di scena in casa del Giugliano (ore 17,30), vuol proseguire il proprio percorso a punteggio pieno e inseguire il pokerissimo, cercando di dare un dispiacere all’ex calciatore granata, oggi tecnico avversario, Mirko Cudini. Guai però, per stessa ammissione di Giuseppe Raffaele, a sottovalutare la compagine gialloblu, imbattuta dopo il cambio in panchina e reduce dal pari in rimonta contro la Cavese. “Siamo soddisfatti delle quattro vittorie consecutive, ma dovremo scende in campo senza abbassare assolutamente la guardia – afferma il trainer siciliano al sito di bandiera alla vigilia -. Il morale è alto, ma siamo solo all’inizio e le insidie sono dietro l’angolo”. Anche perché, la Salernitana è reduce da due gare negli ultimi 4 giorni.

“Ci attende la terza gara ravvicinata, sono da monitorare le condizioni di tutti ai fine delle scelte, dovrò tener conto dello stato di recupero di molti calciatori”. Proprio per questo motivo Raffaele si affiderà a un turnover moderato, ripartendo dal 3-5-2 ma cambiando diversi interpreti nell’undici titolare, a partire dalla retroguardia, dove Frascatore viaggia verso il debutto dal 1′, mentre in mediana Tascone e Varone scalpitano per una maglia al posto di Knezovic e Ubani (con Quirini pronto a tornare sull’out destro). Qualche dubbio in più in attacco, con Ferraris che è uscito coi crampi contro l’Atalanta, e uno tra Achik e Ferrari a caccia di una chance per far coppia con Inglese. La chiusura non può che essere dedicata al Santo Patrono, specie dopo la partecipazione alla Messa degli Sportivi. “Questa sarà una motivazione in più, come sempre speriamo di regalare un sorriso alla città e ricambiare l’affetto che sentiamo quotidianamente”.
Di seguito le probabili formazioni:
SALERNITANA (3-5-2) Donnarumma; Cabianca, Golemic, Frascatore; Quirini, Tascone, Capomaggio, Varone, Villa; Achik, Inglese. All. Giuseppe Raffaele.
GIUGLIANO (4-3-3): Russo; Milan, Caldore, Laezza, La Vardera; Zammarini, Prezioso, Forciniti; Borello, Nepi, Njambe. All. Mirko Cudini.
(ste.mas)

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