Un gol da attaccante puro. Con il Como ci aveva pensato la posizione iniziale di offside dell’assistman Lucca a cancellare la sua stoccata di controbalzo che aveva trafitto Butez nel recupero e fatto sperare per qualche secondo in pari dal sapore dolcissimo. Con il Bologna invece non ci sono stati ostacoli fra Lobotka e la gioia del gol. Inserimento vincente sul cross di Favasuli, deviazione solo deviata da Pessina e l’urlo liberatorio del Maradona. Ossigeno puro per Allegri. Un movimento da mezzala pura, posizione insolita per lo slovacco ma diventata priorità per Allegri dopo gli stop di McTominay e Anguissa. Lobotka si è reiventato calciatore con attacco alla porta, lasciando la cabina di regia a Gilmour. Scelta premiata col gol ma anche con la solita grande qualità in fase di possesso. Perché cambieranno gli allenatori ma lo slovacco resta una certezza. Allegri lo ha posto al cento del suo progetto, alzando il veto su un possibile addio in estate. Ed il Napoli, anche alla luce di una carta d’identità importante, sta provando a forzare la mano per il rinnovo. Lobotka ha 32 anni ed è all’ultimo anno di contratto con la società azzurra. Il club sfrutterà l’opzione unilaterale per allungare di altri dodici mesi. E poi decidere il suo futuro. Cederlo al miglior offerente? Oppure godere delle prove del centrocampista per altri due anni per salutarsi a parametro zero quando la carriera di Lobotka si avvierà verso l’epilogo. Eppure il Napoli non perde le speranze per il rinnovo. Nei giorni scorsi nuovi contatti con l’entourage per provare a prolungare. Al momento però non si registrano passi in avanti, con sentore di una fumata nera che non fa presagire nulla di buono. E per il Napoli non l’unico caso spinoso da risolvere. Anguissa è in scadenza nel 2027 ma chiede sei milioni di euro per tre anni. Aspettative che il club non sembra poter essere in grado di offrire. E poi c’è il nodo McTominay. Lo scozzese ha il contratto in scadenza nel giugno 2028 e, dopo lo stop per i Mondiali, alla ripresa delle trattative si è spinta ad oltre 10 milioni di euro di richiesta per prolungare. Insomma, Lobotka si aggiunge alle tante partite dei rinnovi. Intanto il Napoli se lo gode e prova a rispedire al mittente il nuovo possibile assalto della Juventus dell’ex Spalletti che gli affiderebbe ad occhi chiusi le chiavi di una vettura bianconera che rallenta.

