L’alternativa era una boutade Martusciello candidato unico

di Sara Desideri

NAPOLI – Si fa fatica a credere che uno come il deputato Pino Bicchielli che prima di approdare a Forza Italia ha cambiato tredici partiti non sappia che in politica valgono sempre i numeri e quindi i voti. E ancor di più soprende non lo sappia Annarita Patriarca, figlia di Francesco patriarca, “signore” delle tessere della Dc fino all’inizio degli anni Novanta, “gestore” del consenso di Antonio Gava nell’area stabiese e non solo. Di Raffaele De Rosa, eletto con i 5stelle al Senato e poi passato in Forza Italia e di Livio Petitto con un passato recente negli animalisti, ci si meraviglia un po’ meno per l’evidente inesperienza politica. E quindi dopo settimane di polemiche, di comunicati stampa e l’autogol della lettera inviate a Marina Berlusconi, la logica avrebbe voluto che una mozione alternativa e un candidato da opporre al segretario uscente, Fulvio Martusciello, al congresso regionale di Forza Italia lo presentassero.
Invece niente firme e niente candidato, con l’aggravante di aver esposto un militante come Alessandro Carrazza, l’avvocato di Sala Consilina risultato non essere tesserato negli anni previsti dal regolamento del partito, sebbene non ci fossero le firme necessarie per la presentazione di una mozione alternativa. E la nota affidata ieri alle agenzie dai tre parlamentari Bicchielli, De Rosa e Patriuca e dal consigliere regionale Petitto con la quale viene preannunciato un ricorso al collegio nazionale dei probiviri annunciando che non parteciperanno ai lavori congressuali, appare più un colpo di coda per giustificare l’incapacità di costruire un’alternativa più che una vera strategia congressuale.
Intanto oggi il congresso regionale degli azzurri sarà celebrato (ore 15 hotel Continental a Napoli) e confermerà Fulvio Martusciello alla guida del partito in Campania. Con una piccola e non secondaria differenza rispetto al passato: quello di oggi è il primo congresso regionale e conseguentemente Martusciello sarà il primo coordinatore regionale eletto. Il congresso avrà per tema “un nuovo inizio”, una stagione nella quale “a pesare saranno i voti e il radicamento sul territorio”, dicono dalla segreteria regionale. L’ex parlamentare Guido Milanese, responsabile enti locali del partito campano, snocciola i numeri: per la candidatura di Martusciello “hanno firmato “un presidente della Provincia e 490 amministratori locali, tra cui tutti sindaci di Forza Italia”.
Oggi le 490 firme si trasformeranno in voti per Martusciello che si presenterà in ticket con il senatore Franco Silvestro. Il nuovo corso intanto è già iniziato: due under 30 sono stati indicati come responsabili della comunicazione e dell’immagine di Forza Italia Campania. Martina Manzo e Fiorenza Ceniccola saranno le nuove responsabili del settore, “in una scelta che punta sul rinnovamento e sulla valorizzazione del movimento giovanile azzurro, che è il più berlusconiano d’Italia”. “I giovani non sono il futuro del partito, sono già il suo presente. E se vogliamo davvero valorizzarli dobbiamo affidare loro responsabilità vere e settori strategici. Martina Manzo e Fiorenza Ceniccola avranno il compito di raccontare l’identità, l’energia e il nuovo corso di Forza Italia Campania. Abbiamo scelto due under 30 perché crediamo in una generazione che unisce competenze, entusiasmo e radici profonde nei valori di Silvio Berlusconi. Il nostro movimento giovanile è il più berlusconiano d’Italia e vogliamo che questa forza abbia sempre più spazio e responsabilità”, afferma Fulvio Martusciello. E appare come il prologo della giornata di oggi.

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