Napoli, ecco i big: vittoria d’autore all’Aris Salonicco

Sei gol e tante buone indicazioni. Il Napoli saluta Castel di Sangro con uno scoppiettante 6-2 all’Aris Salonicco. E le note liete sono tante: dagli squilli di McTominay e De Bruyne alla doppietta di Lucca. La squadra di Max Allegri inizia a sciogliere le gambe e lascia intravedere presupposti positivi in attesa del crash-test con il Genoa di inizio campionato. Le prove di 4-3-3 per Allegri manifestano punti di forza (la velocità di Alisson Santos, la catena Politano-Di Lorenzo) ma anche alcune criticità (squadra sfilacciata e con poca velocità nel capovolgere il campo per non prestare il fianco agli avversari). Serve lavorare, ridurre il gap fisico e migliorare l’intesa tra i reparti. Però, seppur a sprazzi, il Napoli mostra intensità e idee chiare. Rrahmani sblocca il match con un missile dalla distanza (19’), Racic pareggia con una punizione meravigliosa (31’). Prima dell’intervallo, Alisson Santos si beve la difesa greca e serve a McTominay il pallone del 2-1 (44’). Nella ripresa la consueta girandola di cambi, con prove di mediana composta da Lobotka, Anguissa e McTominay, oltre al brio di Vergara, uscito nel cuore del secondo tempo per un problema al piede. In apertura di ripresa ci pensa De Bruyne a chiudere i conti (58’). Poi c’è gioia anche per Lucca (64’). Il centravanti si ripete convertendo in rete il palo colpito da De Bruyne (74’). Lo scatenato Racic rende meno amaro il passivo (79’). Poi Giovane inventa per De Bruyne che firma il 6-2.Intanto, dopo aver chiuso il colpo Favasuli, per il Napoli la necessità è stringere per Benoit Badiashile. Il club azzurro ha offerto al Chelsea 3 milioni di euro per il prestito e 20 milioni per il diritto di riscatto. Le parti continuano a lavorare per trovare un’intesa definitiva che al momento non c’è. I Blues infatti chiedono una cifra più alta sotto forma di bonus e si discute anche sulla modalità e i termini di pagamento. La sensazione però è che arriverà la fumata bianca, magari già nelle prossime ore. Una necessità impellente quella del difensore centrale per Allegri dopo gli infortuni di Buongiorno e Marianucci. E poi affondo per un nuovo attaccante. Nella lista dei desideri c’è Gabriel Jesus. L’Arsenal apre all’addio ma chiede 20 milioni di euro. Il brasiliano ha un ingaggio da 9 milioni di euro netti all’anno. Tantissimi. C’è un dettaglio, però: il suo contratto scade al termine della prossima stagione. La volontà del giocatore, esubero ai Gunners, è quella di trovare una nuova sistemazione. Ieri appena mezz’ora con l’Arsenal nella sfida amichevole con il Como. Il Napoli è in lizza.

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