Guardare avanti, oltre il limite, ma sempre senza dimenticare da dove veniamo. Radici e ali, una ricetta semplice per vivere al meglio ogni aspetto del quotidiano, dal lavoro al fare la spesa al supermercato, dai rapporti interpersonali alle amarezze per un sogno spezzato. Radici perchè il passato e la storia rappresentano l’unico tesoro di valori ed esperienze che ci portiamo nella valigia dell’esistenza, sempre e comunque. Ali – invece – perchè abbiamo bisogno di vedere i sogni prendere forma, di posizionare l’asticella sempre più in alto e provarci, fino a quando è possibile, fino a quando si ha fiato. Lineamezzogiorno è una sfida e come tale va affrontata a testa alta, con gli occhi pieni di quella genuina passione che anima ciascuno di noi che ha la fortuna di svolgere un lavoro che gratifica, specie dal punto di vista umano e professionale.
Questo quotidiano – che oggi arriva sui vostri smartphone o allegato in un messaggio di posta elettronica – è essenzialmente un “fake”. Qualcuno direbbe – in vernacolo locale – un pezzotto. E invece no.
Lineamezzogiorno è un quotidiano nella forma e nel concept, ma con l’anima del settimanale, dove la cronaca, l’attualità, la notizia acchiappa clik dell’ultimo minuto non avranno quasi mai albergo. Di sicuro non mancheranno articoli, news e approfondimenti legati alla realtà che ci circonda, ma – statene certi – senza affanni o ansie da prestazione.
Non andremo ad inseguire l’ultimo aggiornamento possibile, piuttosto ci siederemo davanti ad un buon caffè e ragioneremo su cosa offrire a voi lettori, provando un’operazione raramente tentata in precedenza: sostituire la quantità con la qualità, la velocità delle news con la lentezza di un pezzo storico, un ritratto, un’intervista. Insomma Lineamezzogiorno sarà quel contenitore d’informazione che vi farà compagnia nei momenti liberi. Ci saranno pagine dedicate alla storia dello sport e del calcio, al mondo del tifo e ai ritratti dei grandi personaggi come atleti, allenatori, presidenti, tifosi. E ancora gli altri sport, con un’attenzione maniacale verso i settori giovanili e le piccole realtà. Oltre ovviamente alle notizie di cronaca più importanti. ma soprattutto ci troverete il nostro impegno, la professionalità e la passione per il giornalismo, quello ragionato, quello slow edition, quello per cui vale la pena spendere un po’ del proprio tempo. Questo è il nostro progetto. Ambizioso? Si, assolutamente. Folle? Anche, ma è solo così che può iniziare un nuovo modo di scrivere un quotidiano. Buona vita (e lettura) a noi tutti.

