Faccia a faccia tra la prima cittadina e i consiglieri Gasbriella Nicastro e Dario Toriello
La proposta del nome è stata rispedita al mittente. Si profila una nuova tensione in maggioranza
BATTIPAGLIA – In una città dove la sanità soffre con lo sgombero dell’ospedale Santa Maria della Speranza si ritorna a parlare di politica. La questione è sempre la stessa. L’assessore da assegnare al gruppo consiliare formato da Dario Toriello e Maria Gabriella Nicastro. Due consiglieri di maggioranza che si sono posti “quasi” all’opposizione dichiarandosi indipendenti rispetto all’azione amministrativa della sindaca Cecilia Francese annunciando il voto di volta in volta sui provvedimenti portati in consiglio comunale per l’approvazione. Nelle scorse settimane era stata avanzata la proposta di accogliere nella Giunta Francese, dopo le dimissioni di Paolo Palo, l’ex consigliere comunale ed ex sostenitore dell’amministrazione in carica, Marco Campione. Dalle voci si è giunti ai fatti. Era stato richiesto un colloquio ufficiale tra i due consiglieri proponenti e la prima cittadina. Confronto che fino all’altro giorno non c’era stato. Tutto faceva presagire in un nulla di fatto per Campione. Ma ecco il colpo di scena, come nelle migliori commedie di Arthur Miller, i due consiglieri, Dario Toriello e Maria Gabriella Nicastro, si presentano al cospetto della sindaca. Cecilia Francese, in verità, aveva già effettuato un primo sondaggio tra ciò che resta della maggioranza consiliare per verificare se quel nome così ingombrante sarebbe stato “gradito” al resto della compagine consiliare ed assessoriale. Una manovra per prendere tempo. Fatto sta che nel faccia a faccia decisivo la richiesta c’è stata. Così come l’annunciato no alla figura di Marco Campione in giunta. Un rifiuto che potrebbe inasprire ulteriormente i rapporti già molto labili all’interno della maggioranza di minoranza che da mesi ormai sostiene l’amministrazione comunale. Ma Cecilia Francese, forte anche della non belligeranza di parte dell’opposizione consiliare, ha avuto la forza di negare quel nome per la sua giunta comunale. Così come aveva negato qualche settimana fa, l’assessore di nomina richiesto a gran voce dal consigliere Vincenzo Clemente. Ma ormai le ferie sono alle porte. Le questioni politiche possono aspettare tempi migliori. Settembre è dietro l’angolo, così come anche i movimenti di tutti i partiti per la scelta dei posizionamenti e dei nomi da proporre in vista delle elezioni comunali del 2027.

