Napoli, Allegri ora non può aspettare: scatta la missione difensore

La strategia è chiara: prima le cessioni, poi gli acquisti. Il Napoli fa i conti con la rosa extralarge, prova a valorizzare quelli che sono gli elementi in rosa alle dipendenze di Max Allegri ma si ritrova costretto anche a fronteggiare quella che è la mannaia di un’infermeria che davvero non vuole lasciare in pace il club azzurro. Dopo aver falcidiato a lunga la squadra nel secondo ed ultimo anno dell’era Conte, anche il nuovo corso sportivo non è di certo iniziato con i sorrisi.
L’intervento al ginocchio obbligherà Buongiorno a rientrare non prima di due mesi. I fastidi al tendine per Beukema sono un rebus. Insieme all’onnipresente Rrahmani, lo scorso anno più volte fermo, il Napoli al momento ha i soli Rafa Marin e Marianucci.
Elementi che Allegri studia, analizza ma che non sono un concentrato di affidabilità.
Ecco allora che l’emergenza ora fa rima anche con il mercato. Serve un acquisto importante. Il nome di Tiago Gabriel, ventunenne centrale portoghese che ha guadagnato copertine e corteggiatori dopo l’ottima stagione con il Lecce, continua a essere caldo. Per età, inoltre, soddisferebbe anche le esigenze di lista. I salentini però hanno alzato la voce chiedendo ben 30 milioni di euro. Le possibilità che l’affare vada in porto a queste cifre sembra praticamente impossibile. Accanto a lui, un’idea percorribile dalla Premier: Benoit Badiashile, 25 anni, francese del Chelsea che potrebbe arrivare in prestito. In lista resiste Federico Gatti, 28 anni, in uscita dalla Juve. «Al mercato, come sempre, ci pensa la società perché io devo solo allenare la squadra», dice Allegri. «Do delle valutazioni, sì, ma mancano ancora trentacinque giorni alla chiusura delle operazioni e la società è vigile. Credo che in questo momento il mercato sia fermo per tutti, non soltanto per il Napoli. La nostra rosa ha un assoluto valore, abbiamo dei difensori e ci attendono altre tre amichevoli molto importanti. Valuteremo con calma e lucidità quel che ci sarà da qui alla fine dei movimenti». Intanto arriva una buona notizia da Vergara: il trequartista, uscito malconcio dalla sfida con la Carrarese, non desta particolare preoccupazione. Per il classe 2003 si tratterebbe infatti di una semplice distorsione al ginocchio, allontanando così il timore di uno stop più lungo.
Una buona notizia per Massimiliano Allegri, che considera Vergara uno dei giovani più interessanti di questa fase della preparazione e intende valorizzarlo all’interno del nuovo progetto tecnico.

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