Da Dimaro, sede del ritiro del Napoli, sono arrivate le parole di capitan Di Lorenzo, in una conferenza che ha toccato tanti temi attuali e riguardanti il futuro.
Il primo pensiero del numero 22 è proprio sul suo futuro: “Vorrei chiudere la carriera al Napoli, a patto che la società sia dello stesso avviso: qui ho fatto un percorso stupendo, sono orgoglioso di aver potuto alzare dei trofei da capitano di questa squadra. Uno slogan per questa stagione? Non saprei. Tutto ciò che posso dire è che non vediamo l’ora di tornare a giocare al Maradona e sentire il calore dei tifosi”.
Oltre al suo futuro, Di Lorenzo ha parlato anche di quello di Anguissa: “Frank ha dimostrato negli anni quanto il Napoli sia importante per lui. Non voglio entrare nelle questioni contrattuali, ma spero che rimanga con noi, tutta la squadra lo vuole. Per il resto, lascio la parola a lui e a Manna”.
Di Lorenzo ha commentato anche l’arrivo di Allegri: “Ci siamo messi subito a disposizione del mister, siamo qui per questo. I calciatori fanno i calciatori, gli allenatori allenano: mai mi permetterei di andare da Allegri a dire come deve giocare il Napoli o a proporgli qualcosa. Mi piace lavorare con lui perché è serio nei momenti di allenamento, mentre fuori dal campo è una persona che ama scherzare e vivere la quotidianità insieme alla squadra. Il mister sembra contento perché ha trovato disponibilità da parte di tutto il gruppo. Io centrale in una difesa a 3? Non ne abbiamo ancora parlato”. Su De Bruyne e Lukaku: “Mi allineo a ciò che ha detto Manna. L’allenatore decide come gioca la squadra, non dipendiamo solo da un calciatore. Lui anche si è messo a disposizione, fino all’infortunio stava giocando ad alti livelli e ha chiuso bene la stagione. Vergara capitano? Forse è presto… ma sapere che c’è un giocatore napoletano che vuole rimanere qui, è molto confortante e promettente. Lukaku? Ha vissuto un’annata particolare da un punto di vista umano e professionale, lo aspettiamo a braccia aperte”.
Da parte del capitano azzurro anche un commento su Andrea Pirlo, destinato a diventare ct dell’Italia: “Leggo già delle critiche, io direi che sia il caso di avere la massima fiducia. Ho fiducia nel nuovo corso, Maldini e Leonardo masticano calcio da sempre, sceglieranno la persona giusta”.
Intanto la SSC Napoli comunica di aver prolungato il contratto per le prestazioni sportive del calciatore Antonio Vergara fino al 30 giugno 2031 con opzione per il prolungamento – si legge nella nota del club – Dopo una lunga trafila nel settore giovanile dei partenopei, il 23 agosto 2025 Vergara fa il suo esordio in prima squadra in occasione della vittoria esterna contro il Sassuolo al Mapei Stadium. Lo scorso 28 gennaio arriva il primo gol in maglia azzurra al cospetto del Chelsea, con un’autentica prodezza che manda in visibilio il pubblico del Maradona. Tre giorni più tardi mette a referto anche il primo gol in campionato, decisivo per la vittoria interna contro la Fiorentina. Con il Napoli ha collezionato 19 presenze, vincendo una Supercoppa Italiana. Congratulazioni, Antonio!”.

