Pollica, lotta all’abusivismo: 74 accertamenti in un anno

Pisani: «Difendere il territorio è una scelta di governo, non un atto episodico»

POLLICA – Un anno di lavoro costante, capillare e soprattutto concreto. Il Comune di Pollica traccia il bilancio delle attività di contrasto all’abusivismo edilizio, un impegno che si inserisce nel solco del protocollo d’intesa firmato da Regione Campania e Legambiente Campania per rafforzare monitoraggio, collaborazione istituzionale e tutela del territorio. Dal 2025 ad oggi, in poco più di un anno, Pollica ha effettuato 74 accertamenti edilizi. Di questi: 11 hanno portato all’adozione di ordinanze di ripristino dello stato dei luoghi; 8 interventi di ripristino sono già stati eseguiti; sono state avviate procedure di acquisizione al patrimonio comunale di immobili abusivi, una delle quali sarà completata nel prossimo Consiglio comunale. Un dato significativo in un contesto regionale dove l’esecuzione delle demolizioni e le acquisizioni rappresentano spesso una delle maggiori criticità per i Comuni. Alle attività amministrative si aggiungono due operazioni condotte con il Comando Stazione Carabinieri di Pollica, che hanno portato al sequestro di due immobili totalmente abusivi. Un segnale forte, che conferma come il contrasto all’abusivismo non si limiti alle carte, ma arrivi fino agli interventi sul campo. Il Comune sottolinea che la lotta all’abusivismo edilizio: non si esaurisce nell’accertamento delle violazioni; richiede un percorso complesso, che va dalla verifica alla demolizione, fino – quando previsto – all’acquisizione al patrimonio pubblico; è fondamentale per la sicurezza, la legalità urbanistica, la tutela del paesaggio e la prevenzione del rischio idrogeologico. L’abusivismo, infatti, non compromette solo il paesaggio: altera gli equilibri urbanistici, aumenta le fragilità del territorio e crea disparità tra chi rispetta le regole e chi le viola. «I risultati raggiunti in poco più di un anno testimoniano un lavoro costante e concreto di monitoraggio e controllo del territorio», dichiara il sindaco Stefano Pisani. «Contrastare l’abusivismo significa difendere il paesaggio, la sicurezza delle persone e il futuro delle nostre comunità. Ringrazio gli uffici comunali e il Comando Stazione Carabinieri di Pollica: i due sequestri dimostrano quanto sia importante una collaborazione istituzionale efficace e tempestiva». Pisani aggiunge: «La legalità urbanistica non è un principio astratto, ma una condizione essenziale per garantire uno sviluppo sostenibile e rispettoso dell’identità dei luoghi». Il Comune proseguirà con: monitoraggio costante; vigilanza e controlli; collaborazione con Regione Campania, Legambiente, Carabinieri e altri enti; attuazione concreta dei provvedimenti. L’obiettivo è consolidare un modello di governo del territorio fondato su: prevenzione, controllo, ripristino della legalità, tutela del paesaggio, sicurezza e qualità urbana. Un impegno che Pollica vuole trasformare in una politica strutturale, non episodica, per il futuro della comunità.

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