Salernitana, Llano: “Abbiamo una grande responsabilità. Arechi? Non vedo l’ora”

Parola ai nuovi acquisti. Dopo Serse Cosmi e Daniele Faggiano dal ritiro di Cascia arrivano le prime dichiarazioni ufficiali di un calciatore. È Manuel Llano, uno dei cinque innesti messi a segno dal dg granata, che davanti ai microfoni non si nasconde. “Abbiamo una grande responsabilità, conosciamo l’obiettivo che abbiamo e vogliamo tutti fare bene”.
Il fresco ex Casertana racconta le sue prime sensazioni da giocatore dell’ippocampo. ” qui rappresenta una bellissima opportunità e spero che possa essere una stagione importante per tutto il gruppo, non solo per me. Ringrazio la società, il direttore e tutto lo staff per avermi dato la possibilità di approdare alla Salernitana. Non vedo l’ora di entrare in campo allo stadio Arechi, a me non piace parlare troppo, preferisco andare al campo, allenarmi al massimo e fare tutto il possibile per competere in partita e farlo bene. Speriamo di partire subito bene con la Coppa Italia, una prima prova importante”.
Llano conosce molto bene il girone C della Serie C: “È un raggruppamento tosto, si sa, però se portiamo tutti entusiasmo, umiltà e facciamo le cose giuste in campo, possiamo toglierci qualche soddisfazione. Abbiamo una buona rosa, nella scorsa stagione credo che la Salernitana si sia comportata molto bene, anche se a qualcuno può sembrare il contrario perché Salerno è una città che inevitabilmente dà tanta pressione. Io da fuori ho visto una squadra forte, che è arrivata alla semifinale dei playoff. Speriamo di ricominciare così come i ragazzi hanno terminato l’anno scorso”.
L’argentino racconta le sue caratteristiche e ribadisce la duttilità che sarà arma utilissima per Serse Cosmi: “L’anno scorso ho giocato un po’ in tutti i ruoli e per la prima volta ho fatto l’esterno anche a sinistra, dove mi sono trovato bene. Mi piace giocare, poi se accade a destra, a sinistra, a centrocampo da mezzala o in altre zone del campo, lo decide l’allenatore. Io sono a disposizione dello staff e del gruppo. Il mio modello? Nahuel Molina, mi ispiro a lui. Vedo tanto il calcio argentino, ma l’Italia ha aperto le porte a me e alla mia fidanzata e qui mi trovo benissimo, sin dal mio arrivo ad Avellino. Ora però ho intesa solo Salerno, voglio farmi trovare pronto e partire bene”.

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