Re Messi contro Yamal l’alieno: la Coppa Fifa tra Spagna e Argentina

Dopo 38 giorni e ben 103 partite eccoci giunti all’epilogo più atteso dell’estate calcistica: la finale dei Mondiali 2026. Spagna-Argentina rappresenta un evento clou dello sport mondiale, match atteso e sentitissimo in ogni parte del globo. Oltre che carico di significati e “incroci”.
A cominciare da quello generazionale – e non solo – tra Lamine Yamal e Leo Messi: il “nuovo”, rampante e famelico, che avanza, contro il “vecchio”, eternamente iconico, che resiste. Per proseguire con quello tra due CT dalle filosofie diverse ma convergenti in termini di risultati (o, meglio, vittorie): da un lato Luis de la Fuente, dall’altro Lionel Scaloni. La Roja col sogno di bissare il trionfo di Euro 2024 e di allungare a 38 il numero di partite consecutive senza sconfitte (sarebbe nuovo record a livello europeo). L’Albiceleste per cercare invece un back-to-back di Mondiali che, nella storia del calcio, è finora riuscito soltanto a due nazionali: l’Italia nel 1934-38 e il Brasile nel 1958-62.Insomma, una finale della Coppa del Mondo FIFA 2026 letteralmente imperdibile, sotto qualsiasi punto di vista. La Spagna ci arriva dopo aver surclassato 2-0 una delle grandi favorite – se non la principale – di questo torneo, la Francia del capocannoniere Kylian Mbappé (8 gol, gli stessi di Messi). L’Argentina ci ritorna a quattro anni di distanza, grazie al 2-1 in rimonta in semifinale contro l’Inghilterra: successo firmato dalla Pulce (due assist) e dai gol di Enzo Fernández e Lautaro Martínez. Due squadre fenomenali, sicuramente diverse per qualità degli interpreti e modo di interpretare il calcio, ma comunque pronte a offrire uno spettacolo unico nella finale più attesa dell’anno.

LE PROBABILI
FORMAZIONI
SPAGNA (4-2-3-1): Simon; Porro, Cubarsí, Laporte, Cucurella; Rodri, Fabian Ruiz; Yamal, Olmo, Baena; Oyarzabal. All. de la Fuente.
ARGENTINA (4-1-3-2): E. Martínez; Molina, L. Martínez, Romero, Tagliafico; Paredes; Simeone, Fernández, Mac Allister; Alvarez, Messi. All. Scaloni.
ARBITRO: Slavko Vinčić (Slovenia).

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