Interrompere ogni rapporto istituzionale e commerciale con il governo israeliano: questa la richiesta avanzata oggi dal consiglio regionale della Campania al governo Meloni a seguito dell’approvazione di una mozione di condanna per gli atti di guerra compiuti nella Striscia di Gaza. Mozione approvata all’unanimità che, tuttavia, ha spaccato a metà l’aula. I consiglieri di centrodestra, infatti, hanno scelto di non partecipare al voto. Il centrosinistra, da parte sua, è riuscito a fare sintesi delle diverse posizioni, unificando nella mozione presentata dal consigliere pentastellato Michele Cammarano tutti i documenti presentati all’aula.
“Grazie al Movimento 5 Stelle – dichiarano i componenti del gruppo – oggi il Consiglio regionale della Campania compie un gesto politico e morale necessario: condanna la barbarie in atto a Gaza e chiede ufficialmente al governo italiano il riconoscimento della Palestina. Il testo che condanna i crimini di guerra perpetrati da Israele nei confronti della popolazione civile palestinese e le azioni terroristiche di Hamas, impegna inoltre la giunta a sospendere ogni rapporto istituzionale con il governo Netanyahu finché non saranno ripristinati il rispetto dei diritti umani e delle norme del diritto internazionale. Tra gli altri impegni approvati: il sostegno a iniziative diplomatiche per un immediato cessate il fuoco, la promozione di azioni umanitarie in favore della popolazione di Gaza e il sostegno alla candidatura dei bambini palestinesi al Premio Nobel per la Pace”.

