«Napoli, non conta il bel gioco o il corto muso: ripartiamo insieme»

«Il calcio è bello perché opinabile. Moduli e sistemi di gioco non hanno valore.
Qui ci sono calciatori importanti, conta quello insieme alla volontà di raggiungere gli obiettivi». Massimiliano Allegri calcia il pallone in fallo laterale.
La sua conferenza stampa è pragmatica, senza fronzoli, piena di idee sugli obiettivi e anche su quelle che saranno le strategie.
Partendo anche dal senso di rivincita dopo la delusione con il Milan: «Sono molto dispiaciuto per come sia finita, anzi, colgo l’occasione per ringraziare tutti quelli con cui ho lavorato nel Milan lo scorso anno. È la prima volta che da quando alleno che sono fuori dalle prime quattro. Non nego che me la sono portata dietro. Ma ora c’è un’altra annata». Ora si volta pagina: «Bisogna cercare di creare le basi per arrivare bene a marzo dove, come dico sempre, si decidono le stagioni.
Da domani inizia un’avventura meravigliosa. La città è pazzesca, passionale. Da quando c’è De Laurentiis il Napoli ha fatto 10 anni di Champions e 6 di Europa League. Ha vinto scudetti.
È poi una squadra abituata a lavorare, Conte ha dimostrato tutto il suo valore nella sua carriera. Sono fortunato, è la seconda volta che eredito una sua squadra (sorride, ndr). E speriamo sia di buon auspicio come in passato». Muro alto su De Bruyne e Lukaku: «Ho imparato una cosa: dare giudizi da fuori non è mai facile, i giocatori devi prima allenarli. Sicuramente la squadra ha valori importanti. De Bruyne? Fatemelo vedere prima. Sicuramente gioca discretamente bene a calcio». Per De Laurentiis il pallino resta la Champions. «Gli ultimi tre anni non ho avuto la fortuna di parteciparvi – spiega Allegri -. Da quando è cambiato il format, però, molte squadre si sono subito adattate, soprattutto le grandi l’anno scorso. Quando hai una società così importante impegnata in più competizioni, tutta la rosa deve ottenere un alto tasso tecnico. Ci sarà bisogno di tutti per gestire anche quei momenti di difficoltà che si presenteranno nel corso della stagione».
Infine, la chiosa di De Laurentiis sul tema stadio: «Abbiamo svolto un sopralluogo in un’area idonea a un nuovo impianto. Una progettazione l’abbiamo già completata per un’altra area, ed è idonea a essere trasferita lì. Sarà uno stadio da 70mila posti e 120 skybox».

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