Salernitana, tentazione Cicerelli ma il Catania fa ostruzionismo

Mal comune, mezzo gaudio. Il vecchio adagio popolare rispecchia in pieno la situazione finanziaria della quasi totalità dei club calcistici dalla A a scendere. Accade a Salerno e accade anche a Catania, ad esempio, dove il Ds Faggiano vorrebbe andare a strappare il talentuoso Emanuele Cicerelli, ex granata. Gli etnei studiano il mercato, con i messaggi lanciato dal neo-direttore sportivo Fortunato Varrà che fanno rumore. A partire dalla posizione appunto di Emmanuele Cicerelli, oggetto del desiderio per la Salernitana: “Nessuno è incedibile. Non è un giudizio sul valore dei ragazzi, ma una questione di opportunità e di compatibilità tecnica. Cambiando sistema di gioco alcune caratteristiche possono diventare meno funzionali. Penso, ad esempio, a un giocatore come Casasola in una difesa a quattro oppure a valutazioni che il mister farà sui portieri. Cicerelli? Non ho ricevuto alcuna richiesta e, allo stato attuale, non è sul mercato”.
Intanto sul fronte possibili acquisti della Salernitana, si riaccendono i riflettori su Mattia Novella che nelle scorse settimane aveva lanciato messaggi inequivocabili sulla spiaggia di Santa Teresa lo scorso 19 giugno.
Il difensore del Crotone, cresciuto nel settore giovanile della Bersagliera, avrebbe fatto di tutto pur di ritornare a vestire la maglia granata. Una volontà però che al momento non ha trovato sponda nel club, concentrato su altri obiettivi. Nelle ultime ore, per Novella le sirene di mercato sono arrivate fortissime da Salerno ma non dalla Salernitana. La Scafatese vuole rinforzare il proprio reparto arretrato e prova l’operazione per portare in gialloblù il terzino dal Crotone. In rossoblu dallo scorso gennaio, l’ex Potenza e Lazio ha totalizzato 34 presenze complessive, con 1 gol e 1 assist nella scorsa stagione. Un ex Salernitana lascia definitivamente l’Italia. Lorenzo Amatucci saluta e si trasferisce al Deportivo La Coruña. Il club iberico verserà alla Fiorentina una somma di circa 4 milioni di euro per assicurarsi il centrocampista classe 2004. Una valutazione importante per un giocatore cresciuto nel settore giovanile viola e reduce dall’ultima stagione trascorsa in prestito al Las Palmas.
Anche un altro ex, Roberto Inglese, ha voluto commentare il suo capitolo con la Salernitana. L’ex capitano della Bersagliera è attualmente svincolato e va a caccia di una nuova avventura. Ai taccuini de “Il Messaggero”, l’ex numero nove racconta il suo punto di vista sul campionato di serie C: “ In questi due anni con Catania e Salernitana ho capito che la Serie C è un inferno, è un torneo che non si vince con i nomi, serve gente che lotta”. Nel mirino di Inglese c’è il desiderio di ritornare al Pescara e chiudere un personale cerchio: “Pescara? Non lo nascondo, sarebbe bello tornare. A Pescara ho lasciato un pezzo di cuore. Guardavo le partite in tv a casa mia insieme a Ferraris, purtroppo la salvezza è sfumata. Peccato, il Pescara l’avrebbe meritata per la qualità del gioco espresso nella seconda parte di stagione. Sono stati buttati via troppi punti, le numerose rimonte subite hanno vanificato la straordinaria rincorsa. Fa male perché si era creato un bel gruppo, a un certo punto si respirava un entusiasmo incredibile e i tifosi erano tornati in massa allo stadio”.

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