Non si placa la delusione della Juve Stabia dopo il ko con la Sampdoria arrivato con un calcio di rigore molto discutibile assegnato in favore dei doriani nel cuore del secondo tempo. Sul contatto Venuti-Ruggero ci è voluta un lunghissimo silent check poi trasformatosi nella chiamata a Zufferli alla revisione dell’episodio. La trattenuta resta su un pallone però impossibile da raggiungere dal calciatore blucerchiato. Dinamica poco evidente e che ha lasciato la Juve Stabia a bocca asciutta, indirizzando il match in favore della Sampdoria anche per il cartellino rosso comminato al difensore gialloblu.
A fine partita, Ignazio Abate ha fatto fatica a trattenere la pazienza: “Il rigore resta molto discutibile: Zufferli era a cinque metri e aveva scelto di non intervenire. Poi però c’è stato questo lungo consulto con un’attesa infinita per poi arrivare alla scelta finale.
E’ un qualcosa che accade spesso alla Juve Stabia, soprattutto quando giochiamo in trasferta. Anche noi meritiamo rispetto. Arrivare a 46 punti sarà complicatissimo se poi succede sempre così. La conduzione della gara non mi è piaciuta per niente a prescindere dal penalty che, di fatto, ha deciso un match molto equilibrato. Quando vedo tutto questo a un certo punto non sai cosa pensare, noi ci giocavamo tanto e ribadisco che ci vuole rispetto”.

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